Lago di Anterselva e Piramidi di Terra Val Pusteria

 

INTRODUZIONE

Eccomi qui a raccontare la seconda parte del breve soggiorno in Val Pusteria, dedicato questa volta al Lago di Anterselva e alle Piramidi di terra a Plata.

Il video è orientato maggiormente al paesaggio rispetto al precedente più di “azione”, dedicato alla Valle Aurina.

Per chi non conoscesse la zona ho inserito le mappe con i percorsi che ho fatto in auto per arrivare alle due destinazioni di cui parlo, prendendo a riferimento come punti di partenza la SS 49  Bressanone-San Candido, in particolare Rasun di Sotto per arrivare al Lago di Anterselva e Perca per arrivare alle Piramidi di terra.

LAGO DI ANTERSELVA

Da Rasun di Sotto si devono percorrere circa 20 km di per raggiungere il Lago di Anterselva ma il percorso vale la vista della magnifica e omonima Valle di Anterselva.

La mattinata quel giorno era iniziata con il cielo molto coperto e le previsioni che davano un miglioramento per il pomeriggio.
Il tergiversare mattutino del sole che cercava spazio tra le nuvole non sarebbe durato fino a sera perché la densità nuvolosa avrebbe poi generato una situazione tutt’altro che di apertura, nonostante il meteo parlasse di apertura, probabilmente intendeva quella dell’ombrello.

E a metà pomeriggio infatti ho dovuto abbandonare il lago anzitempo con 17° di temperatura e le nuvole basse che mi si sono sciolte addosso mentre tornavo al parcheggio a passo accelerato.
Ho dovuto perfino
accendere il riscaldamento in auto.

Ho comunque potuto dedicare buona parte della giornata ad assaporare il mix di colori, di sfumature e di riflessi sulle acque del lago, respirando l’aria fresca e ascoltando il silenzio del bosco che circonda questa piccola meraviglia turchese.
La vista migliore mi si è palesata all’ingresso del sentiero del lago.
Alcuni raggi di sole tentavano di filtrare tra le fessure delle nuvole mosse dal vento e proiettavano a terra colonne di luce che sembravano dei laser, difficilissime da cogliere con la macchina fotografica per quanto velocemente venivano ingoiate dalle nuvole ballerine.
Ho scelto di avviare una ripresa video lunga e atteso di cogliere una sequenza di luci che poi in fase di montaggio ho trasformato in un breve timelapse.

Concentratevi quindi sulle prime immagini del video, con anche l’audio, e potrete vivere la suggestione del momento.

In quella che alla fine si è rivelata una giornata a 3/4 mi sono comunque concessa anche un bel pranzetto montano al ristorante del lago, aspettandomi in principio chissà quali prezzi, trovati invece accettabili.

Dopo pranzo cominciava già ad abbassarsi la temperatura, quindi ho gironzolato ancora per un pò in attesa di riflessi di luce che non sono mai arrivati, scattando tanto a vuoto e dispiacendomi anche per un signore che si era portato il cavalletto e attendeva come me un cenno dal cielo per portarsi a casa qualche foto da cartolina.

Non dico altro perché le immagini parlano più di mille parole.

Aggiungo solo qualche nota pratica per chi volesse andarci.

Il Centro Biathlon dove ho parcheggiato non ha tariffe orarie ma solo giornaliere, di € 10,00 per auto; se esiste una tariffa pomeridiana non lo so, in ogni caso è giusto sapere che per fare il solo giro del lago mezza giornata è più che sufficiente.

Dopodiché è pieno di altri sentieri per perderci l’intera giornata e ammortizzare il costo del parcheggio,  mappe e i cartelli vari permettono di scegliere come meglio passare il tempo.

La passeggiata per completare l’anello è molto tranquilla e adatta a tutti, passeggini compresi.

Il Lago di Anterselva si trova a mt 1642 di altezza con un dislivello rispetto a Rasun di Sotto di circa mt 600 che viene coperto dal percorso in auto motivo per cui la passeggiata è praticamente in piano.

Concludendo, il Lago di Anterselva è una dolce coccola da regalarsi che personalmente ho goduto nonostante il meteo capriccioso.

 

LE PIRAMIDI DI TERRA DI PLATA

Le Piramidi di terra sono delle formazioni geologiche a forma di colonna con in cima un masso.

Guardandole viene da chiedersi come faccia il masso a stare lassù in equilibrio e se caso mai ci sia lo zampino dell’uomo.

Per fortuna l’attività umana non c’entra nulla.
Si tratta di depositi di materiale morenico, argilla, sabbia e pietra,  emersi dopo il disgelo dell’era glaciale di 10.000 anni fa ed erosi naturalmente dalle intemperie fino a creare queste forme strane e bellissime sulle pendici delle montagne.

E un contesto molto particolare non così frequente da vedere, un fenomeno in continua evoluzione che di anno in anno può cambiare di aspetto.

Le piramidi che ho inserito nel video si trovano a Plata, in Val Pusteria,  e il punto dove si trova la terrazza che guarda a queste magnifiche formazioni è a mt 1.750 di altitudine.



Partendo da Perca ho raggiunto in auto Plata, a mt. 1550 di altezza, per circa 8 km di strada tutta curve e pendenze dove ho parcheggiato per poi proseguire a piedi.

I parcheggi sono tutti sulla strada, non particolarmente capienti, io ho scelto di fermarmi al P2-Pyramiden, proprio davanti all’ingresso del sentiero.
Il costo è di € 4,00 al giorno, pagati alle macchinette disponibili in loco.

Due sono le opzioni per salire alla terrazza che guarda le Piramidi di terra.

Una è il sentiero attraverso il bosco.
All’inizio sale ripido con gradini tosti, non impossibili da fare però dato che c’erano famiglie con al seguito bambini sgambettanti.

L’altra è proseguire per la strada lungo il parcheggio.
E’ un percorso più dolce e regolare in termini di pendenza ma è tutto sotto il sole e un certo punto si incrocia con il sentiero del bosco.

Nel video si vede chiaramente il punto di incontro tra i due sentieri dove tra l’altro è ben riconoscibile il Plan de Corones dalla parte opposta della montagna.
Nel mezzo c’è da contemplare un magnifico panorama.

Per vedere le piramidi si accede a un’area privata che accoglie il visitatore con delle sculture di legno e pietra e una cassettina dove è possibile lasciare un’offerta libera. 

Io che dedico molto tempo alle fotografie e cammino a passo boomer ci ho impiegato un’oretta per arrivare alla terrazza, il tutto in una giornata di sole che scottava da paura ma soddisfatta per aver scelto l’ombreggiato sentiero del bosco. E portandomi dietro qualcosa da mangiare l’escursione è stata anche economica.

Che altro dire? Nulla, perché il video dà conto realisticamente di cosa ci si può aspettare da questo luogo.

Buona visione!

 

 

 

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