Cosa ci faccio qui
Ho già avuto modo di descrivere nella pagina Chi sono quale è stata l’evoluzione della mia passione per il video, la fotografia e l’editing.
A quanto già detto posso solo aggiungere che questo non è un sito di fotografia ma solo l’espressione di una personale visione di come raccontare le mie esperienze di viaggio.
Le foto già da sole raccontano storie ma penso che affiancando una narrazione scritta sia possibile amplificare la possibilità di calarsi a fondo nelle storie, nelle immagini, nel viaggio.

Viaggiare è esperienza
C’è viaggio e viaggio, tutto è soggettivo e giustamente ognuno trova una sua dimensione, dal viaggio economico in solitario con zaino in spalla al super organizzato tour di gruppo, più o meno di lusso.
Viaggiare secondo me è principalmente esperienza, è entrarci dentro, è fissare un appuntamento con le emozioni, quelle belle, quelle stimolanti, quelle divertenti, ma anche quelle che possono aver deviato il viaggio verso qualcosa che non era nei nostri programmi; la sfida è prendere tutto quello viene e affrontarlo, esattamente come facciamo nella vita, in fondo il nostro viaggio più importante.
Con chi viaggiare?
Se non è possibile condividere il viaggio con qualcuno, perché rinunciare?
Accettando il fatto che è sempre più complicato trovare un punto di incontro sui gusti e sulle necessità tra noi esseri umani, ho imparato a mettermi in viaggio anche da sola.
Districarsi tra gli impegni e i problemi di tutti, talvolta dei più fantasiosi, affatica di più che decidere di prendere e partire.
Che la compagnia sia ottima cosa non c’è dubbio, ma non sottovaluto il fatto che viaggiare da sola ha un suo perché, nonostante sia molto impegnativo doversi arrangiare in ogni situazione.
Lo trovo anche l’unico modo per staccare completamente la spina oltre ad offrire una possibilità di arricchimento personale che da sola vale ogni viaggio.
Fotografare in viaggio
E’ frequente trovare chi pensa che fotografare durante un viaggio sia tempo rubato agli occhi per guardare.
Non la penso così: personalmente cerco di trovare il giusto equilibrio tra il tempo necessario per assaporare il luogo che sto visitando e il tempo da dedicare alla fotografia.
Il ruolo di narrazione che riservo ai miei video non comporta necessariamente produrre delle opere d’arte, ma delle immagini lineari, statiche o in movimento, da collocare dentro ai ritmi della narrazione stessa.
In viaggio le condizioni migliori per fotografare non sempre combaciano con le necessità di fare turismo e talvolta si deve dare priorità ad una delle due cose.
Altre volte possiamo aspettare: il momento meno affollato, il raggio di sole che ci fornisce una luce più interessante, un nuvola che sposti l’ombra dal soggetto principale oppure, meno romanticamente, i selfisti che si tolgano da davanti.
Con una buona pianificazione delle nostre giornate si possono soddisfare entrambe le condizioni, diversamente significa porsi con la logiche del professionismo, ma non è il mio caso.
I miei video
Quello che pubblico è il risultato di un personale lavoro di editing su fotografie e clip video realizzati con una fotocamera e con una action cam a 360°; occasionalmente utilizzo il cellulare, diciamo però che non è uno strumento che considero parte integrante di questa attività.
Essendo poco incline ai selfie compaio di tanto in tanto solo come mera testimonianza della mia reale presenza.
Nella post produzione evito manipolazioni tali da dare un’idea distorta del luogo che visito, ma apporto alle immagini modifiche essenziali come ad esempio raddrizzare orizzonti, eliminare elementi di disturbo o altri interventi di accuratezza utili ad armonizzare il risultato finale.
Mi tengo sul tradizionale insomma, riflettendo anche con una certa tristezza su quanto l’evoluzione dell’intelligenza artificiale stia portando ad un processo di decadimento della creatività umana che è ormai diventata ostaggio di automatismi che sostituiscono i pensieri.
In ultimo, se pensate di seguirmi, non posso che rimandarvi alla sezione Blog di viaggio dove troverete sia i racconti che i video.
Potete anche iscrivervi al mio canale YouTube e attivando la campanella della notifica saprete quando pubblicherò un nuovo video, inoltre sarebbe senz’altro un gradito segnale di apprezzamento verso questo progetto che mi terrà impegnata in futuro.
Dal canale YouTube si può accedere all’articolo del blog cliccando sul link riportato nel riquadro sotto in descrizione.
Per alcuni video più lunghi, sempre in descrizione sono riportati gli eventuali timecode che puntano direttamente ai capitoli e permettono di scegliere da dove iniziare a guardare.
Il blog infine prevede la possibilità di interagire con dei commenti pertinenti e ovviamente rispettosi.
Buona lettura e buona visione!